È possibile eliminare i capillari rotti? E come?
I capillari rotti sono antiestetici su qualsiasi parte del corpo, ma purtroppo il viso è particolarmente predisposto alla loro comparsa. Si può fare ben poco per prevenirli, ma molto si può ottenere scegliendo il trattamento più adatto.
La pelle deve essere bella dall’interno per apparire bella anche all’esterno. Proprio come le persone. I capillari visibili sul viso sono un fenomeno innocuo, ma esteticamente molto fastidioso. Compaiono più spesso sul viso e sulle gambe, due parti del corpo situate alle estremità. E non è un caso: sono zone esposte al maggiore stress fisico. Ci riferiamo alle variazioni di pressione nei vasi sanguigni, che si verificano continuamente, senza una preparazione preventiva o un allenamento regolare.
Perché i capillari si danneggiano?
I capillari sono la parte più delicata del sistema circolatorio e misurano appena pochi micron. Basta poco perché si danneggino e, di conseguenza, si rompano.
Diversi fattori influiscono sulle loro condizioni:
- età: possono comparire già intorno ai vent’anni, anche se sono più frequenti dopo i quarant’anni,
- genetica,
- gravidanza,
- rosacea, una condizione comune caratterizzata da un arrossamento accentuato della pelle,
- esposizione ai raggi UV,
- cambiamenti climatici,
- fattori ambientali o sostanze chimiche irritanti,
- consumo di alcol,
- lesioni,
- vomito o starnuti,
- anche l’obesità può aumentare la predisposizione alla comparsa dei capillari.
I capillari rotti sono antiestetici su qualsiasi parte del corpo, ma purtroppo il viso è particolarmente predisposto alla loro comparsa. È importante sapere che non si trovano nella pelle stessa, bensì nello strato sottostante questo organo, che è composto da tre strati. I capillari traspaiono attraverso il sottile strato cutaneo, dando l’impressione di trovarsi al suo interno.
Si può fare ben poco per prevenire i capillari sul viso, ma molto si può ottenere scegliendo il trattamento più adatto, in grado di agire nello strato corretto.
Come eliminarli?
La prima soluzione a cui le donne ricorrono per cercare di nascondere i capillari rotti è il correttore per il viso. Ma avete davvero il tempo di applicarlo ogni giorno e di fare attenzione che non si cancelli? Con il tempo, coprire ogni mattina gli stessi difetti diventa stancante. Immaginate di svegliarvi una mattina senza doverlo più fare.
Esistono anche numerose creme a base di retinoidi, ma non riescono a raggiungere i capillari e non sono abbastanza potenti da eliminarli. Agiscono nello strato superficiale della pelle, dove i capillari non sono presenti.
Un metodo di trattamento ormai ben noto è il laser. Quasi tutti i dermatologi consigliano questa tecnica. I suoi vantaggi sono la non invasività e la precisione. Il limite è la sua efficacia moderata. Il laser agisce nello strato sotto la superficie cutanea, facendo regredire i capillari, che tuttavia possono ricomparire dopo qualche tempo. Il trattamento non è indolore, ma il dolore può essere attenuato con impacchi freddi. Per ottenere il risultato desiderato sono inoltre necessarie diverse sedute.
Anche la radiofrequenza è una tecnica precisa. È leggermente più invasiva, ma decisamente più efficace e duratura. È l’unico metodo che agisce direttamente sullo strato corretto, ovvero sui capillari, raggiungendoli con un ago sottile e delicato. È generalmente ben tollerata, poiché gli aghi utilizzati hanno uno spessore di appena un decimo di millimetro e la sensazione è simile a una puntura di zanzara. Questi sottili aghi raggiungono i capillari, che scompaiono immediatamente. Si può quindi affermare che si tratta di una tecnica leggermente più invasiva, ma molto più efficace rispetto alle altre.
La radiofrequenza è una tecnologia altamente sofisticata che utilizza onde radio a bassa frequenza per eliminare i capillari e altre escrescenze cutanee che rappresentano un problema estetico. Come il laser, è estremamente precisa, caratteristica fondamentale per preservare intatti i tessuti circostanti. Provoca la coagulazione, cioè l’arresto del sanguinamento; nel caso dei capillari, così piccoli e delicati, ne determina effettivamente la scomparsa, che è proprio l’obiettivo del trattamento.
Un trattamento delicato, rapido e sicuro nelle mani di professionisti esperti
Il trattamento con radiofrequenza non richiede preparazioni particolari. È possibile utilizzare un anestetico locale, ma non è indispensabile, poiché i pazienti tollerano molto bene la procedura anche senza anestesia. Dopo il trattamento possono comparire arrossamenti nelle zone intorno ai capillari trattati, che generalmente scompaiono nel giro di poche ore.
Il dispositivo utilizzato deve essere autorizzato e verificato, così come deve essere qualificato il medico che esegue la procedura. Per questo motivo, un trattamento di questo tipo non può essere economico. La cosa migliore che possiate fare per i capillari del viso è consultare un medico esperto presso una struttura affidabile.
Per ulteriori consigli specialistici, rivolgetevi alla Poliklinika Alba Rubra, specializzata nella diagnosi e nel trattamento delle patologie dell’orecchio, del naso e della gola, nonché nella chirurgia estetica mininvasiva della testa e del collo.
Inestetismi cutanei: non sono un problema medico, ma possono essere fastidiosi
A differenza delle malattie della pelle, che richiedono certamente un trattamento, gli inestetismi cutanei non costituiscono un problema medico, ma possono causare disagio psicologico, soprattutto quando sono visibili agli altri.
Sappiamo già molto sui nei, almeno su quelli «classici», e se ne parla ampiamente, soprattutto in primavera e in estate. Esistono tuttavia numerosi altri inestetismi cutanei che possono infastidirci perché compromettono il nostro aspetto. In questa occasione presentiamo i più comuni.
Emangiomi
L’emangioma è una macchia rosso vivo che compare durante la prima o la seconda settimana di vita e cresce fino al terzo mese. Può manifestarsi anche in età adulta, generalmente dopo i trent’anni, e cresce lentamente. Ha l’aspetto di un rigonfiamento gommoso sulla pelle. Gli emangiomi sono costituiti da vasi sanguigni e possono comparire in qualsiasi parte del corpo, ma si osservano più spesso sul viso, sul collo, sul cuoio capelluto, sulla schiena e sul torace. Ne esistono diversi tipi, ma sono generalmente benigni e rappresentano soprattutto un problema estetico. La loro crescita è moderata, ma può intensificarsi durante la gravidanza a causa dei cambiamenti ormonali.
Si distinguono in emangiomi superficiali e profondi. Quelli superficiali, come suggerisce il nome, si trovano sulla superficie della pelle e hanno una colorazione che va dal rosso scuro al rosso vivo. Gli emangiomi profondi, invece, sono di colore blu-violaceo e si trovano negli strati più profondi del tessuto sottocutaneo; possono essere presenti anche negli organi interni.
Gli emangiomi superficiali possono essere rimossi con ottimi risultati mediante radiofrequenza, utilizzando un dispositivo adeguato. La procedura deve essere ripetuta a intervalli di quattro-sei settimane; il numero di sedute dipende dalla complessità del caso.
Capillari
Con l’avanzare dell’età, sul viso possono comparire capillari visibili, soprattutto sulle guance e sul naso. Le cause possono essere diverse: esposizione al sole, rosacea (una condizione cutanea associata ad arrossamento), consumo di alcol, obesità, cambiamenti climatici e predisposizione genetica.
I capillari rispondono molto bene al trattamento con radiofrequenza, spesso anche con una sola seduta.
Verruche
Le verruche, ovvero escrescenze cutanee rotonde e rilevate, possono comparire praticamente su tutto il corpo. Nella maggior parte dei casi sono di origine virale e sono causate dall’HPV (papillomavirus umano). L’HPV stimola la produzione di cheratina, una proteina resistente che favorisce la crescita delle verruche. Altri fattori che possono contribuire alla loro comparsa sono la carenza di zinco e delle vitamine B e D, oppure un’alimentazione povera di verdure verdi e cereali integrali. Tra le possibili fonti ambientali di contagio vi sono piscine poco pulite, calzature prese a noleggio o in prestito, centri estetici e parrucchieri che non sterilizzano gli strumenti. Nei bambini, le verruche possono scomparire nell’arco di due anni, il tempo che il virus può impiegare per essere eliminato dall’organismo.
Possono essere trattate in modo conservativo applicando per diverse settimane una soluzione a base di acido salicilico e alcol. La rimozione mediante cauterizzazione o congelamento spesso non ha successo, perché le verruche possono ricomparire. La radiofrequenza è oggi una delle tecniche meno invasive e consente di eliminarle in modo permanente.
Cisti
Le cisti sono formazioni simili a sacche, rivestite da una membrana e riempite di liquido o di un’altra sostanza. Possono svilupparsi in qualsiasi parte del corpo e sono generalmente lesioni benigne. Non scompaiono spontaneamente e devono essere rimosse chirurgicamente.
È opportuno consultare un medico per valutare se sia necessario rimuoverle. In genere non rappresentano un problema per la salute, ma se si infiammano possono provocare dolore e richiedere un trattamento più lungo. È importante sapere che, se una cisti si «rompe» spontaneamente e fuoriesce il suo contenuto, può ricomparire dopo qualche tempo perché la capsula rimane intatta. La rimozione chirurgica elimina anche l’intera capsula, contribuendo a prevenire le recidive.
Fibromi
I fibromi sono escrescenze cutanee benigne, simili alle verruche ma diverse per pigmentazione. Sono generalmente di colore marrone chiaro. Possono rappresentare un problema estetico perché, quando sono peduncolati, alterano l’armonia del viso, del collo, del décolleté o della schiena. Un altro problema è che possono essere facilmente traumatizzati da gioielli o unghie, causando sanguinamento e dolore. Possono presentarsi anche senza peduncolo: i cosiddetti fibromi «duri», fissati alla superficie cutanea attraverso una base ampia. I fibromi possono essere ereditari oppure essere associati all’uso di farmaci o a traumi ripetuti, come quelli ai piedi durante la corsa.
Radiofrequenza ed elettrocoagulazione non sono la stessa cosa
Tutte queste alterazioni sono generalmente benigne e non rappresentano un serio problema di salute, purché non vengano traumatizzate. Si tratta di inestetismi che possono essere trattati con ottimi risultati mediante radiofrequenza. È importante distinguere la radiofrequenza dall’elettrocoagulazione; anche il dispositivo utilizzato è fondamentale.
L’elettrocoagulazione brucia i tessuti e non è precisa, perché danneggia anche quelli circostanti. Utilizza temperature elevate, dopo le quali i tessuti hanno possibilità limitate di recupero. La radiofrequenza, invece, rimuove la lesione con grande precisione mediante onde radio a bassa frequenza, preservando i tessuti circostanti. Questo è particolarmente importante per rispettare le esigenze estetiche del viso, del collo, del décolleté e di qualsiasi altra parte del corpo. È fondamentale sottolineare che non tutti i dispositivi sono uguali né offrono le stesse prestazioni. Il dispositivo a radiofrequenza Ellman è riconosciuto a livello internazionale per la sua affidabilità e precisione e offre molteplici modalità operative. È considerato il «gold standard» dai chirurghi estetici esperti.
Per ulteriori consigli specialistici, rivolgetevi alla Poliklinika Alba Rubra, specializzata nella diagnosi e nel trattamento delle patologie dell’orecchio, del naso e della gola, nonché nella chirurgia estetica mininvasiva della testa e del collo.


